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Competenza 01

Capire dove nasce il risultato. Decidere dove portare l’impresa.

Il bilancio dice quanto l’impresa ha guadagnato. Il controllo di gestione dice da dove viene il risultato e che cosa lo sta spostando: prodotti, clienti, commesse, costi. Da lì si decide dove portare energie e risorse.

Quando ci cercano

  • 01

    Il fatturato cresce, ma margine e cassa non seguono.

  • 02

    Servono nuovi prezzi o nuove condizioni di pagamento e mancano i dati per sostenerli.

  • 03

    Un investimento, un’assunzione o una nuova sede cambiano i costi fissi e occorre capire fino a che punto l’impresa li regge.

  • 04

    Soci o banca chiedono numeri aggiornati, mentre la contabilità arriva solo a fine anno.

  • 05

    Compaiono tensioni di cassa o segnali di squilibrio e serve capire se sono occasionali o strutturali.

Che cosa affrontiamo

  • 01

    Analisi economico-finanziaria

    Conto economico, stato patrimoniale e flussi di cassa letti insieme: redditività, equilibrio finanziario, dipendenza dal credito, capitale circolante.

  • 02

    Controllo di gestione

    Pochi indicatori, costruiti sull’impresa e non copiati da un modello, aggiornati con regolarità e usati davvero dall’imprenditore.

  • 03

    Marginalità

    Il margine per prodotto, linea, cliente o commessa. Serve a capire che cosa conviene vendere, a quali condizioni e a chi.

  • 04

    Budget, forecast e scenari

    Un budget che diventa il riferimento dell’anno, previsioni aggiornate nel corso dell’esercizio e scenari alternativi su volumi, prezzi e costi, per sapere in anticipo che cosa accade se le ipotesi cambiano.

  • 05

    Cash flow e sostenibilità finanziaria

    Come l’impresa genera e assorbe liquidità, quale fabbisogno finanziario producono le sue scelte e se la struttura finanziaria è in grado di sostenerle.

  • 06

    Assetti organizzativi, amministrativi e contabili

    La crescita dell’impresa richiede che organizzazione, flussi informativi, sistemi amministrativi e strumenti di controllo rimangano adeguati alla sua dimensione e complessità. Lo Studio supporta l’impresa nella valutazione e nell’evoluzione degli assetti, anche con l’obiettivo di rilevare tempestivamente eventuali squilibri economici o finanziari.

  • 07

    Continuità aziendale e rilevazione degli squilibri

    Indicatori e verifiche periodiche per valutare la continuità dell’attività e individuare per tempo squilibri economici, finanziari e patrimoniali, in coerenza con gli assetti adottati e con il sistema di controllo.

  • 08

    Crisi d’impresa e percorsi di risanamento

    Quando emergono tensioni economiche o finanziarie, la tempestività dell’analisi diventa determinante. Lo Studio assiste l’impresa nella lettura degli squilibri, nella valutazione delle alternative e, quando necessario, nei percorsi e negli strumenti previsti per il risanamento, coordinando le ulteriori professionalità coinvolte.

  • 09

    Crescita e sviluppo

    Dove e come crescere: nuovi mercati, nuove linee, organizzazione, risorse necessarie e sostenibilità finanziaria del percorso.

I numeri descrivono ciò che è accaduto. La consulenza deve aiutare a decidere ciò che accadrà dopo.

Il metodo

Come lavoriamo su quest’area.

  1. 01

    Comprendere

    Si parte dall’impresa: come genera valore, dove spende, quali decisioni ha davanti.

  2. 02

    Misurare

    Si costruiscono gli indicatori e si verifica che i dati di base siano affidabili.

  3. 03

    Interpretare

    I numeri si leggono insieme all’imprenditore, perché il loro significato dipende dal contesto.

  4. 04

    Decidere

    Si confrontano alternative, impatti e rischi; poi si osservano gli effetti della scelta.

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